Calcolatore del costo di ricarica di un'auto elettrica
Calcola quanto costa davvero una ricarica partendo dalla capacità della batteria, dal livello di carica e dal tuo prezzo al kWh. Il calcolatore include le perdite di ricarica — l'energia che paghi e che non arriva in batteria — e mostra il costo ogni 100 km, confrontato con la benzina al prezzo medio nazionale di oggi.
Prezzo medio nazionale oggi
Dati Osservaprezzi (MIMIT)- Gasolio 2,264 €/L
- Benzina 2,022 €/L
- GPL 0,786 €/L
4,83 € ogni 100 km in elettrico, contro 13,14 € a Benzina al prezzo medio nazionale di oggi.
Risparmi 8,32 € ogni 100 km, il 63 % in meno.
Calcolo: (capacità × differenza di carica ÷ 100) ÷ (1 − perdite) × prezzo del kWh.
Conta il 10-15 % a casa in corrente alternata e il 5-8 % in ricarica rapida: paghi l’energia al contatore, non quella che entra nella batteria.
La formula del costo di ricarica
Una ricarica si calcola in tre passaggi: l'energia che entra in batteria, l'energia effettivamente fatturata e infine il prezzo.
costo (€) = capacità (kWh) × differenza di carica (%) ÷ 100 ÷ (1 − perdite) × prezzo del kWh
La differenza di carica è lo scarto tra livello iniziale e livello finale: passare dal 20 % all'80 % su una batteria da 60 kWh significa 36 kWh immagazzinati. Con il 12 % di perdite, il contatore o la colonnina ne registrano circa 41: è quella la cifra fatturata.
Prezzo del kWh: casa, colonnina pubblica, ricarica rapida
La tariffa al kWh è di gran lunga la voce che pesa di più. Per una stessa ricarica dal 20 % all'80 % su una batteria da 60 kWh:
| Tipo di ricarica | Prezzo del kWh | Costo della ricarica | Costo / 100 km |
|---|---|---|---|
| A casa, tariffa domestica | 0,25 € | 10,23 € | 4,83 € |
| Colonnina pubblica AC (7–22 kW) | 0,45 € | 18,00 € | 8,50 € |
| Ricarica rapida DC (autostrada) | 0,79 € | 30,26 € | 14,29 € |
Batteria da 60 kWh, dal 20 % all'80 %, consumo di 17 kWh/100 km. Perdite del 12 % a casa, 10 % in AC e 6 % in ricarica rapida. La stessa auto costa quasi tre volte di più da ricaricare in autostrada che in garage: in elettrico la differenza non la fa l'auto, la fa il punto di ricarica.
Perché le perdite di ricarica contano
Nessuna ricarica arriva intera in batteria. Una parte si perde nel caricatore di bordo, nel cavo e nella gestione termica della batteria. In corrente alternata a casa le perdite si aggirano sul 10-15 %; in ricarica rapida in corrente continua piuttosto sul 5-8 %, perché il convertitore sta nella colonnina e non nell'auto.
Non è un dettaglio: su una ricarica domestica fatturata a contatore, ignorare il 12 % di perdite fa scendere il conto da 10,23 € a 9 € sulla carta. Su 15.000 km all'anno l'errore vale decine di euro. La maggior parte dei calcolatori di ricarica omette del tutto questo termine; qui è incluso per impostazione predefinita e puoi regolarlo.
Elettrico o benzina: il costo reale ogni 100 km
Il confronto onesto si fa ogni 100 km, non «a pieno»: una batteria da 60 kWh e un serbatoio da 50 litri non danno la stessa distanza. La formula è la stessa da entrambe le parti: consumo × prezzo dell'energia.
elettrico: kWh/100 km × prezzo del kWh ÷ (1 − perdite)
benzina: L/100 km × prezzo al litro
Il blocco di confronto del calcolatore usa il prezzo medio nazionale di oggi rilevato sui distributori italiani che CarbuFinder segue, non un prezzo fissato nella pagina: la differenza che leggi è quella di oggi, perché è il carburante a muoversi, non la tua tariffa al kWh. In Italia il risultato merita attenzione: ricaricare a casa resta molto più economico del carburante, ma alle tariffe autostradali intorno a 0,79 €/kWh la ricarica rapida arriva al livello di un pieno di benzina a parità di chilometri — ed è l'unico dei nostri tre mercati in cui questo accade. È il paese dove il punto di ricarica pesa di più sul conto finale.
Domande frequenti
- Quanto costa ricaricare un'auto elettrica?
- Costo = (capacità della batteria × differenza di carica ÷ 100) ÷ (1 − perdite) × prezzo del kWh. Per una batteria da 60 kWh ricaricata dal 20 % all'80 % a casa (0,25 €/kWh e 12 % di perdite) sono 36 kWh in batteria, circa 41 kWh fatturati e poco più di 10 €. La stessa ricarica in rapida a 0,79 €/kWh costa circa 30 €.
- Qual è il prezzo del kWh per ricaricare?
- A casa, tra 0,22 e 0,30 €/kWh a seconda del contratto. In colonnina pubblica in corrente alternata (7-22 kW), tra 0,40 e 0,50 €/kWh. In ricarica rapida in corrente continua (50-350 kW), tra 0,70 e 0,90 €/kWh secondo l'operatore: l'Italia ha le tariffe rapide tra le più alte d'Europa. È il parametro che cambia davvero la spesa.
- Perché pago più kWh di quelli che entrano in batteria?
- Perché la ricarica non è perfetta. Una parte dell'energia si perde nel caricatore di bordo, nel cavo e nel condizionamento termico della batteria. Conta un 10-15 % di perdite a casa in corrente alternata e un 5-8 % in ricarica rapida. Paghi l'energia misurata al contatore o alla colonnina, non quella immagazzinata.
- Conviene di più l'elettrico o la benzina ogni 100 km?
- Costo ogni 100 km in elettrico = consumo (kWh/100 km) × prezzo del kWh ÷ (1 − perdite). A 17 kWh/100 km e 0,25 €/kWh con il 12 % di perdite sono circa 4,83 €. In benzina è consumo × prezzo al litro: il blocco di confronto del calcolatore usa il prezzo medio nazionale di oggi invece di una cifra fissa, perché è il carburante a muoversi, non la tua tariffa al kWh. A casa l'elettrico conviene nettamente. In ricarica rapida autostradale a 0,79 €/kWh si arriva invece a circa 14,29 € ogni 100 km, cioè intorno al livello di un pieno di benzina: è il caso in cui il vantaggio si annulla.
- Perché ricaricare dal 20 % all'80 % e non al 100 %?
- Oltre l'80 % la potenza di ricarica cala molto: l'ultimo 20 % può richiedere lo stesso tempo del 60 % precedente. Se la colonnina fattura a minuto, il kWh diventa più caro; se fattura a kWh, tiene ferma l'auto senza guadagnare quasi autonomia. Dal 20 % all'80 % è il compromesso standard in viaggio e preserva anche la batteria.